Gabriele Mirabassi

Concerti e Incontri

Parte il 10 Settembre – Suoni e Segni in Romagna: tre concerti (il 10, l’11 e il 12 settembre) nel Chiostro della Biblioteca Malatestiana di Cesena in collaborazione con il Circuito dei Festival di Colombia.
Gli ospiti Gabriele Mirabassi * Cristina Zavalloni * Enrico Pieranunzi sono artisti che hanno un profilo simile, anche se una differente e personalissima poetica: studi classici, ma frequentazione anche di altri linguaggi, una parte importante della loro carriera percorsa all’estero, forte identità della loro musica e del loro linguaggio.
Per approfondire 🤓 👉https://bit.ly/2ZlGGCS
Assessore Cultura Emilia-Romagna Cultura Emilia-Romagna

Jazzclub Ferrara

Corso Porta Mare, 112, 44121 Ferrara, Emilia-Romagna

Venerdì 3 ottobre, ore 21.00 e ore 22.30
Mirabassi – Zanchini Duo
Gabriele Mirabassi, clarinetto
Simone Zanchini, fisarmonica

Incontro al vertice tra due virtuosi del proprio strumento, entrambi tra i più apprezzati musicisti italiani in ambito internazionale. L’assoluto dominio dei linguaggi musicali colti e popolari, la capacità di spaziare dal jazz alla classica, fino alla musica latino americana, si esplicita sia nelle loro composizioni originali, che nel trattamento di celebri brani del repertorio brasiliano e statunitense.

Informazioni
Infoline e prenotazione cena +39 331 4323840 (tutti i giorni dalle 12.00 alle 22.00)
jazzclub@jazzclubferrara.com
www.jazzclubferrara.com

Costi e orari
Apertura biglietteria 19.00
Primo turno cena ore 19.30 – 20.45
Primo concerto ore 21.00 – 22.00
Secondo turno cena 21.00 – 22.15
Secondo concerto 22.00 – 23.30

Scegli a quale turno partecipare. La sicurezza prima di tutto, senza rinunciare all’atmosfera unica del Torrione

Il Jazz Club Ferrara è un circolo Endas. Se non sei ancora socio, scarica il modulo di adesione qui

https://jazzclubferrara.com/modalita-di-associazione/

e consegnalo compilato all’ingresso.

Singolo concerto
Intero € 15 intero + tessera € 20
Ridotto € 10 + tessera € 15

Biografia

Clarinettista italiano che si muove con uguale disinvoltura sia nella musica classica che nel jazz. Negli ultimi anni poi svolge una ricerca approfondita sulla musica strumentale popolare brasiliana e sudamericana in genere. Collabora inoltre sistematicamente con artisti di ambiti eterogenei, partecipando a progetti di teatro, danza, canzone d’autore, ecc…
Le collaborazioni quindi nel corso degli anni sono state numerosissime. Nel jazz, fra i tanti Richard Galliano, Enrico Rava, Enrico Pieranunzi, Marc Johnson, John Taylor, Steve Swallow, Stefano Battaglia, Roberto Gatto, Rabih Abu Khalil, Edmar Castaneda. In Brasile: Guinga, André Mehmari, Monica Salmaso, Sergio Assad, Trio Madeira Brasil, Orquestra a Base de Sopro di Curitiba e molti altri.

 

Nella musica classica: John Cage, Mario Brunello, Andrea Lucchesini, Marco Rizzi, Orchestra Filarmonica Marchigiana, Istituzione Sinfonica Abruzzese, Orchestra d’Archi italiana, Banda Sinfonica do Estado de Sao Paoulo, Ensemble Conductus, Orchestra Bruno Maderna ecc… Inoltre ha collaborato in vari ambiti (teatro, canzone d’autore, danza) con, per citarne solo alcuni, Gianmaria Testa, Erri De Luca, Ivano Fossati, Sergio Cammariere, Mina, Giorgio Rossi, David Riondino, Marco Paolini.

 

Oltre ad essere leader del quartetto Canto di ebano (premiato col Premio della Critica Arrigo Polillo come “Miglior disco dell’anno TopJazz 2008”) suona attualmente in duo con i chitarristi brasiliani Guinga e Roberto Taufic (con quest’ultimo condivide il progetto Um Brasil diferente) col pianista André Mehmari (con cui ha dato vita a Miramari), col pianista Andrea Lucchesini, con Richard Galliano, con Enrico Pieranunzi, in trio con Nando Di Modugno e Pierluigi Balducci (Gli amori sospesi e Scanzonati – progetto che “contamina” il trio musicale con l’incursione della parola, un quarto strumento che viene pronunciato, scandito, “suonato” da David Riondino), in trio con Roberto Taufic e Cristina Renzetti (nel progetto Correnteza).
Particolarmente interessato alla definizione di una poetica musicale che faccia incontrare il repertorio colto con quello popolare, presenta un programma di opere solistiche per clarinetto e orchestra d’archi da lui appositamente commissionate.


Italian clarinetist Gabriele Mirabassi was born in Perugia and studied both modern classical music and jazz improvisation at the prestigious Morlacchi Conservatory, from which he graduated in 1986.

At first, he focused on performing modern compositions under the direction of figures like John Cage and Gunther Schuller, among many others. However, in 1992, he cut the jazz-oriented recording Coloriage with accordionist Richard Galliano, which helped make a name for him on the European jazz scene. Eventually, Mirabassi chose to focus solely on jazz; he went on to perform at numerous high-profile jazz events in Europe and beyond, and began recording regularly for Egea in the mid-’90s. 1995’s Fiabe was a duo outing with pianist Stefano Battaglia, and the 1996 quartet session Come Una Volta helped him win an Italian award as the year’s top new talent. 1997’s Cambaluc was a larger-scale outing that teamed him with Galliano, his brother Giovanni on piano, guitarist Battista Lena, organist Riccardo Tesi, and the Namaste Clarinet Quartet. Mirabassi teamed with guitarist Sergio Assad for the 1999 duets album Velho Retrato, and formed a regular trio with accordionist Luciano Biondi and tuba player Michel Godard. This lineup dominated 2000’s acclaimed Lo Stortino; the same year, Mirabassi recorded Luna Park with a horn-heavy sextet. 2001’s 1 – 0 augmented the trio with mandolin player Patrick Vaillant, and Mirabassi also recorded with Rabih Abou-Khalil that year.

Discografia

Coloriage (1992) – Egea (con Richard Galliano)
Fiabe (1995) – Egea (con Stefano Battaglia)
Come una volta (1996) – Egea (con Battista Lena, Enzo Pietropaoli e Gianni Coscia)
Cambaluc (1998) – Egea (Richard Galliano, Riccartdo tesi, Quartetto Namaste)
Velho Retrato (1999) – Egea (con Sergio Assad)
Racconti mediterranei (2000) – Egea ( Enrico Pieranunzi e Marc Johnson)
Latakia Blend (2002) – Enja (con Luciano Biondini e Michel Godard)
Graffiando Vento (2004) – Egea (con Guinga)
New Old Age (2005) – Egea ( con John Taylor e Steve Swallow)
Canto di ebano (2008) – Egea (con Peo Alfonsi, Salvatore Maiore e Alfred Kramer)
Miramari (2010) – Egea ( con Andrè Mehmari)
A testa in giù (2013) – Egea (con l’Orquestra a base de sopro de Curitiba)
Um Brasil diferente (2014) – Dodicilune
Gli Amori Sospesi (2015) – Dodicilune

Agreste (2018) – Sard Music

I VIDEO

GABRIELE MIRABASSI & ROBERTO TAUFIC UM BRASIL DIFERENTE

Clarinettista italiano che si muove con uguale disinvoltura sia nella musica classica che nel jazz. Negli ultimi anni poi svolge una ricerca approfondita sulla musica strumentale popolare brasiliana e sudamericana in genere. Collabora inoltre sistematicamente con artisti di ambiti eterogenei, partecipando a progetti di teatro, danza, canzone d’autore, ecc…

Numerosissime collaborazioni nel Jazz, Musica Classica, teatro, canzone d’autore, danza